PIERCARLO GRIMALDI – GIANPAOLO FASSINO ( a cura di)
COSTANTINO NIGRA ETNOLOGO
Le opere e i giorni
OMEGA EDIZIONI – Torino- 2011 . pp. 280 € 22,00
A cura di Piercarlo Grimaldi e Gianpaolo Fassino sono stati pubblicati gli atti del convegno del 2008 organizzato a Castelnuovo Nigra (TO) , città natale di Costantino Nigra ( 1828/1907), a cento anni dalla scomparsa dell’insigne diplomatico .
Costantino Nigra fu uomo di profonda cultura letteraria: più ancora che come diplomatico, forse oggi viene ricordato per le sue poesie, assai note e popolari e soprattutto tra gli studiosi di linguistica e di etnologia per le raccolte dei "Canti popolari del Piemonte", "Le sacre rappresentazioni in Canavese" e gli studi sul dialetto piemontese. Contribuì in maniera determinante all'unificazione italiana con indiscusse capacità diplomatiche ed umane, documentate dall'imponente carteggio Cavour-Nigra.
Sotto l’alto patrocinio del Presidenza della Repubblica, promosso e patrocinato da numerose istituzioni, la pubblicazione contiene cospicui contributi dei maggiori studiosi di etnografia, linguistica, antropologia, musicologia, che hanno tratteggiato i suoi vari volti, anche quelli meno conosciuti. Restituendo l’immagine di uno scienziato a tutto campo, profondamente legato alla conoscenza della propria eterogeneità culturale rappresentata dalla lingua e dai dialetti, dai canti dai riti, dalle fiabe e da tutto il ricchissimo mondo che compone la nostra identità nazionale. Questo volume contribuisce significativamente a mettere in luce la figura dell’ambasciatore canavesano, non solo nel suo ruolo più noto di stretto collaboratore di Cavour negli anni dell’unificazione italiana, quanto nella sua dimensione di studioso delle sacre rappresentazioni, del canto popolare, della linguistica e dei tanti altri aspetti culturali e scientifici del Piemonte e del suo Canavese. Un contributo quello di Costantino Nigra a queste discipline, non di semplice erudizione locale, ma di alta valenza scientifica, motivo per cui i suoi scritti continuano a suscitare l’interesse di molti studiosi sia in Italia sia all’estero.
Il volume è suddiviso in una prima parte dedicata agli studi etnografici approfondita da Alberto Maria Cirese, Luigi Lombardi Satriani, Pietro Clemente , Maria Elena Giusti, Antonio Fanelli, Gian Luigi Bravo, Amalia Signorelli, Domenico Scafoglio Paolo Sibilla, Andrè Carenini, Gaetano Forni. Una seconda parte, arricchita da testi di canti e partiture musicali, è dedicata al Nigra appassionato studioso di canto popolare con i contributi di Sergio Bonazinga, Febo Guizzi, Franco Castelli, Emilio Jona, Alberto Lovatto Amerigo Vigliermo, Flavio Giacchero .
Conclude il volume una postfazione dei rapporti del Nigra con la massoneria documentati da numerose lettere scritte dal grande canavesano che aveva il curioso motto personale di “Aut e drit” (Alto e dritto).