FRANCO GHGINI
I CONTADINI DIMENTICATI
Testimonianze sulla presenza contadina
a Gardone V.T. nel Novecento
Città di Gardone V.T. –Comunità Montana di Valle Trompia- 2007
pp. 270 s.i.p.
Questo volume scaturisce da una ricerca dal titolo “Cantiere delle memorie” iniziata nella primavera del 2000 a Gardone Valtrompia (BS).
Ha come obiettivo principale la valorizzazione della storia locale praticato attraverso la testimonianza e l’apporto costruttivo di un gruppo di anziani della Comunità.
Nasce da molteplici soggetti quali l’Assessorato ai Servizi Sociali e alla Cultura del Comune di Gardone V.T., l’AESS, Archivio di Etnografia e di Storia Sociale della Regione Lombardia, la Cooperativa A.R.C.A coordinata da Franco Ghigini e l’Associazione di Volontariato Anziani (A.V.A.).
Questa Associazione in particolare, è molto attiva nella Comunità sul piano della riscoperta delle tradizioni e della memoria e ha realizzato un Archivio denominato “Cantiere delle memorie” attivo presso la sede dell’Associazione, a disposizione di tutti i cittadini.
E’ proprio da un lungo e paziente lavoro di ricostruzione che nasce il libro curato da Franco Ghigini che ci offre una immagine di Gardone Val Trompia poco conosciuta e talvolta scomparsa. Rappresentazione collettiva che si riaffaccia attraverso i ricordi, i racconti e le numerose fotografie ritrovate, frammenti d’identità sociale che si ricompone nella coralità delle narrazioni, storia di un mondo scomparso ricostituito dalle singole testimonianze.
La ricerca, coordinata da Franco Ghigini insieme a Paolo Abati, Pietro Bertagna, Carlo Bianchi, Mario Castinelli, Franco Grazioli, Amos Panelli e Sergio Saleri si è sviluppata su vari livelli. Sul piano culturale si è posta l’obiettivo di andare oltre l’aspetto localistico per assumere un rilievo storiografico capace di interpretare e riflettere sugli eventi dell’ultimo secolo. Sul piano sociale ha riaffermato l’importanza del ruolo attivo degli anziani, determinante per il mantenimento della dimensione di Comunità.
L’impronta insolita che valorizza la ricerca sta nel mettere in risalto il mondo locale contadino, che si distingue da quello industrializzato, più noto e recente delle numerose fabbriche di armi presenti nella zona. L’industria della fabbricazione di armi affermatasi dopo gli anni Sessanta, ha quasi completamente soppiantato e relegato ai margini l’attività agricola presente nella media Val Trompia. Il tumultuoso sviluppo industriale e residenziale ha sottratto gran parte del territorio all’agricoltura. Anche l’immaginario collettivo ha subito una inesorabile modificazione al punto che oggi la figura del contadino è sinonimo di qualcosa di “sorpassato” e anacronistico. Nei vari capitoli la fabbrica e la stalla, le famiglie contadine, le coltivazioni, l’allevamento, la montagna, la bachicoltura e Conversazione gardonese sono evidenziati i vari aspetti della vita di Gardone nel secolo scorso, che sottolineano il permanere, in un contesto industrializzato, di consuetudini tipicamente rurali. Il volume offre molti spunti di riflessione e contributi documentari utili anche a futuri percorsi di ricerca.
Completato da una approfondita bibliografia ha come valore aggiunto una videografia che fonda e costituisce gran parte dell’Archivio e contribuisce a rendere più vivo e immediato il tracciato della memoria della Comunità.
Con queste pagine l’autore, attraverso la voce dei testimoni, auspica l’inizio di una riflessione che possa offrire opportunità conoscitive come l’avvio di future ricerche storiche e, non ultimo, regalare il piacere della narrazione corale rinnovata dalle testimonianze raccolte dalla viva voce dei testimoni.