Idolo Hoxhvogli

INTRUDUZIONE AL MONDO

Notizie minime sopra spacciatori di felicità

SCEPSI &  MATTANA EDITORI – Cagliari – 2011- pp 108 € 15,00

 

Idolo Hoxhvogli è un giovane scrittore albanese nato a Tirana nel 1984, si è formato all’Università Cattolica di Milano e alcuni suoi scritti sono pubblicati su diverse riviste italiane e straniere.

Questa sua opera: “Introduzione al mondo” che ha per sottotitolo notizie minime sopra gli spacciatori di felicità è particolarmente interessante perché affronta il tema delle radici e della memoria proponendone una prospettiva e una lettura personale, ma ricca di suggestioni. Nella nota di apertura al libro scrive:”Le radici, secondo i più, si trovano nel passato. In questo modo pongono un’ipoteca sul soggetto e sul suo avvenire, perché il passato è stato una volta e per sempre. Con una sinistra operazione della speranza sferro un montante al fegato e un gancio al volto di questi “più”. Le “radici” (…) sono nel futuro come nel passato, perché ciò che siamo non dipende solo dal tempo trascorso, ma anche dalla rappresentazione che abbiamo di noi nel tempo che ancora deve venire…”.

 La lettura non è sempre facile  perché l’autore rompe con gli schemi comunicativi di un semplice saggio e porta il lettore in una dimensione  altra, ricca di aneddoti, metafore, allegorie, considerazioni e riflessioni frutto della sua esperienza e della sua condizione di migrante e quindi per definizione di “sradicato”. Ma è proprio da questa condizione che parte il percorso di Hoxhvogli, per molti aspetti innovativo, sul significato da dare alla  parola radici e che, per come è costruito il racconto, evoca scenari desolanti,  senza via d’uscita per l’uomo contemporaneo.

Nelle tre parti in cui è diviso il libro”:  La città dell'allegria", "Civiltà della conversazione" e "Fiaba per adulti" si possono ritrovare elementi e situazioni evocati da autori come George Orwell in “1984, e sarà pure un caso ma Hoxhvogli è nato in quell’anno,  e ne “La fattoria degli animali”:  i novecentoquarantacinque maiali che difendono il palazzo del Sindaco Bunga ( nome che ricorda qualcuno  e  se poi si va a contare quanti sono i deputati e i senatori…).

Introduzione al mondo” affronta il tema delicato della gestione delle informazioni e del controllo della società  dove l'attenzione delle persone verso l'operato del governo è annichilita dall'imposizione di un consumo di massa, dove il fine ultimo è apparenza, protagonismo e appagamento  materiale e la felicità risulta essere apparente. Esistono quindi momenti di tristezza che però possono essere eliminati facilmente grazie all'uso di altoparlanti diffusori di Felicità, in Fahrenheit 451 per lo stesso scopo si usano  delle pillole.

Ecco che il modo di scrivere di Idolo Hoxhvogli può  apparire un po’ “folle”, l’autore non fa sconti e non si fa illusioni nella sua descrizione e denuncia  della società attuale, ma è proprio nell’interpretare le sue parole e il suo pensiero che il lettore  è chiamato a riflettere, a “fermarsi” a “interrogarsi”.  A condividere o rifiutare ciò che si cela dietro le metafore contenute nel racconto  che sembrano non dare scampo all’umanità, o almeno a quella parte ormai annichilita, plagiata, manovrata e incapace di reagire che non solo ha perso proprie le radici  “ma anche la rappresentazione che abbiamo di noi nel tempo che ancora deve venire”

Tutto questo e molto altro è "Introduzione al mondo" un libro dedicato a chi ha le proprie radici nel futuro.