Corrado Barontini e Paolo Cardini

Improvvisar cantando

Atti dell’incontro di studi sulla poesia estemporanea in ottava rima

Edizioni Effigi – Arcidosso GR – 2009 pp. 272 € 12,00

 

Il volume esce nella collana Quaderni della Biblioteca Comunale “Antonio Gamberi” di Roccastrada e  contiene gli Atti dell’incontro di studi sulla poesia estemporanea tenutosi a Ribolla (GR) il 14 aprile 2007.

Manifestazione  promossa dall’Associazione Culturale” Sergio Lampis – Improvvisar cantando”, associazione che da diciotto anni organizza, sempre a Ribolla, un “ Appuntamento di poesia estemporanea” a cui partecipano i più noti improvvisatori in ottava rima toscani e laziali.

Le relazioni dei diversi studiosi intervenuti al convegno sono state raccolte da Corrado Barontini e Paolo Nardini e organizzate per argomenti, senza necessariamente seguire l’ordine cronologico delle comunicazioni.

Sono stati distinti gli interventi di analisi interpretativa da quelli che si riferiscono alla pratica e alle esperienze dirette. Una terza parte affronta il rapporto tra oralità e scrittura.

Per chi è interessato ad approfondire la conoscenza  sull’ottava rima o anche solo incominciare a scoprirla nella sua pratica attuale sono particolarmente utili ed interessanti gli interventi dei relatori, ma anche la testimonianza diretta dei protagonisti di quest’arte, che arriva a noi dal lontano Medioevo.

L’ottava rima è l’ottava classica, usata nella poesia narrativa fin dal tredicesimo secolo e in particolare nei poemi cavallereschi dell’Ariosto e del Tasso. Sei endecasillabi a rima alternata e un distico finale a rima baciata . I contrasti dell’ottava improvvisata dei poeti popolari seguono lo stesso schema, ma si “incatenano”, cioè chi riceve la rima deve obbligatoriamente  ripartire con la sua ottava con la stessa rima.

Non è possibile dare conto di tutte le comunicazioni, ma ne citiamo alcune a titolo di esempio degli argomenti trattati: Improvvisazione, tradizione e patrimonio di Fabio Mugnaini; Ottava di scena, ottava di tavola. Legami tra modo di cantare e modo di essere di Elisabeth Rosse; Nuove prospettive di ricerca su improvvisatori e improvvisazione poetica di Antonello Ricci; Ottava rima a Ribolla: storie di una esperienza, considerazioni e prospettive di Corrado Barontini; Esperienze didattiche intorno all’Ottava rima di Nevia Grazzini; Le origini francesi dell’ottava rima. Dalla corte angioina di Napoli alla piazza del Mercato Vecchio a Firenze di Alessandro Bencistà e L’ottava rima tra scrittura e oralità derivata: esempi dall’Appennino emiliano di Gian Paolo Borghi.

La pubblicazione di questi Atti contribuisce in modo determinante a fissare alcuni elementi e  a dare delle prospettive di lavoro e di ricerca per i prossimi anni.