Renata Meazza Nicola Scaldaferri (a cura di)
Patrimoni Sonori della Lombardia. Le ricerche dell’Archivio di Etnografia e Storia Sociale
Squilibri – Roma – 2008 pp.184 + 32 fotografie con CD e DVD - € 25,00
Questo libro è il risultato della collaborazione tra l’Archivio di Etnografia e Storia Sociale della Regione Lombardia( AESS) diretto da Renata Meazza e il Dipartimento di Storia delle Arti, della Musica e dello Spettacolo dell’Università Statale di Milano, in particolare il Laboratorio di Etnomusicologia e Antropologia Visuale, dove è docente Nicola Scaldaferri.
L’AESS fu promosso nel 1972 da Roberto Leydi e costituisce una delle più importanti esperienze di ricerca, studio e conservazione dei materiali riguardanti la cultura tradizionale lombarda.
Questa esperienza è ricostruita dai contributi di alcuni dei suoi protagonisti: Sandra Mantovani, Bruno Pianta, Italo Sordi, Glauco Sanga, Guido Bertolotti,Renata Meazza e nei saggi di altri ricercatori: Agostina Lavagnino, Serena Facci, Nicola Scaldaferri,Rossella Schillaci e Stefano Vaja.
La sezione fotografica, composta da 32 immagini, è un esempio del copioso materiale raccolto in tutti questi anni.
Il CD contiene 42 tracce suddivise in due parti. La prima, di 30, è la riproposizione integrale dei brani pubblicati nell’LP del 1972 allegato al volume Cultura tradizionale in Lombardia.
La seconda parte comprende una selezione delle registrazioni più importanti raccolte negli anni seguenti e che portarono alla scoperta e documentazione, tra gli altri, dei repertori della Famiglia Bregoli di Pezzate (BS), delle musiche di Ernesto Sala da Cegni (PV), delle tradizioni musicali di Premana (LC) e delle mondine di Roncoferraro.
Il DVD contiene estratti e brevi montaggi dei film e dei materiali videocinematografici di ricerca realizzati dagli anni Settanta ad oggi e conservati presso l’AESS.
Le testimonianze di Sandra Mantovani, Bruno Pianta, Italo Sordi e Glauco Sanga ricostruiscono il clima culturale della ricerca sul campo negli anni Settanta, il rapporto con i cosiddetti “informatori”, le problematiche, le difficoltà, ma anche la grande soddisfazione per i risultati ottenuti.
Il saggio di Serena Facci individua interessanti percorsi didattici e proposte di utilizzo dei materiali audio che tengono conto di come è cambiata negli anni la società italiana.
Un lavoro prezioso perché oltre che a ricostruire un lungo percorso di ricerca e di metodologie di lavoro che costituiscono un punto di riferimento imprescindibile per studiosi, ricercatori, offre una prospettiva di intervento e di utilizzo del materiale nel lavoro didattico e culturale di oggi.
Squilibri
Viale dell’Università 25
20185 ROMA