Questa pagina contiene interviste, racconti, testimonianze di personaggi che hanno caratterizzato, con il loro attività, la vita culturale, sociale e politica della città di Milano.
La inauguriamo con una testimonianza di Giulio Cuzzi alla quale ne seguiranno altre inedite o già pubblicate su Il Cantastorie
GIULIO CUZZI
PARTIGIANO, GEOLOGO MINERARIO, FONDATORE DEL CIRCOLO BERTOLT BRECHT, HA CONTRIBUITO A CREARE CULTURA NELLA MILANO DEL DOPOGUERRA
Sono nato in Argentina a Buenos Aires il 24 febbraio 1928.
Mio padre era antifascista socialista e ha dovuto lasciare la sua terra, Pola, in Istria, per una lite con un maggiore della milizia fascista.
A Pola e in tutta l’Istria i fascisti non erano ben visti, perché si distinguevano per la loro prepotenza e sciovinismo.
Negli anni ’30 ho passato l’ infanzia in Argentina e successivamente sono ritornato in Istria con la mia famiglia, grazie ad una amnistia.
Nella scuola dove ho frequentato le elementari la maestra fascista, sempre in divisa, con la bacchetta in mano, esigeva che i ragazzi parlassero italiano e non il dialetto “ciakavo” che è una delle due parlate istriane.
