esperienza donne dal '43 al '45

lunedì 31 gennaio 2011, alle ore 21,00  al  Circolo ARCI Martiri di Turro - Via Rovetta 14 a Milano. 

Si è tenuta la  proiezione del film-documentario “BANDITE”, di Alessia Proietti e Giuditta Pellegrini, Italia, 2009, 51', terzo appuntamento della rassegna "LA FORZA DELLA MEMORIA" IV. Ed - realizzata nell'ambito delle iniziative per il GIORNO DELLA MEMORIA 2011 , organizzata  dall'Associazione La Conta in collaborazione con  la Sezione ANPI Martiri di Viale Tibaldi, con l'Istituto Pedagogico della Resistenza  ed il Circolo ARCI Martiri di Turro di Milano, e la redazione milanese della Rivista Il Cantastorie. 

Il film documentario “BANDITE”,  è la testimonianza dell’esperienza di tante donne che dal 1943 al 1945  hanno partecipato, come partigiane combattenti, alla Resistenza ed alla Liberazione. Alla serata era presente Alessia Proietti, regista del film e Donatella Adamo, grafica del film che hanno raccontato il progetto del film nonché Angela Persici, Presidente dell’Istituto Pedagogico della Resistenza di Milano che ha parlato dei contributi dati dalle donne alla Resistenza. La serata è stata valorizzata dalla presenza di Ernesto Nobili, Partigiano combattente della "Val Tanaro", distaccamento piemontese della 108.ma Brigata Garibaldi "Pinan Cichero" che svolge un importante lavoro sulla memoria nelle scuole di Milano (vedi sito www.ernestonobili.it)


Film/documentario “Bandite” di Alessia Proietti e Giuditta Pellegrini, Italia 2009, 51’

 

Nel contesto della Resistenza italiana, il documentario indaga l'esperienza delle donne che dal '43 al '45 hanno combattuto nelle formazioni partigiane, rivoluzionando il loro ruolo tradizionale e divenendo protagoniste della storia. In un racconto corale, donne di diverse estrazioni sociali, culturali e politiche, esprimono attraverso le interviste la consapevolezza di una lotta che va oltre la liberazione dal nazifascismo e che segna un momento decisivo nel percorso di emancipazione femminile. Il vissuto di queste donne ribelli si intreccia agli interventi delle storiche che ne sostengono la trama con le loro analisi e indagini di genere, alle pubblicazioni clandestine dell'epoca e alle immagini di repertorio, delineando così il contesto storico in cui quella lotta si è sviluppata e il riflesso di essa nel mondo attuale. Le partigiane hanno dato vita alla Repubblica, conquistato la cittadinanza, ma la piena uguaglianza, le pari opportunità, gli obiettivi da esse perseguiti si possono veramente ritenere raggiunti?

 

 

FLAVIO GHIRINGHELLI (a cura di)

ANTIFASCISMO E RESISTENZA

A MILANO IN ZONA 5

Progetto per il Futuro della Memoria-Vol.5-

ANPI - Sez.ANPI Zona 5

Vigentina -Ticinese Martiri di V.le Tibaldi

Stadera “Luigi Fiore”- pag.111-

 

Questa pubblicazione è il risultato di un lavoro collettivo di ricerca e documentazione del Coordinamento delle Sezioni A.N.P.I. della Zona 5 di Milano rivolto alle nuove generazioni per far conoscere il passato e la storia del quartiere e della città dove vivono.

Le lapidi, che ricordano i caduti, le testimonianze dei protagonisti, gli episodi della lotta antifascista accaduti nei quartieri di Porta Romana, Vigentina, Stadera e Ticinese rappresentano un importante contributo alla conoscenza di frammenti della Guerra di Liberazione che la città racchiude e conserva gelosamente. Il volume, nella sezione Lapidi e caduti in zona 5 offre, oltre alle immagini, una breve storia degli uomini che pagarono con la vita la difesa del proprio ideale di libertà. Brevi storie nascoste, riportate alla luce in forma semplice ed essenziale affiancate alle foto delle steli della zona , che aiutano a comprender maggiormente la validità e il valore della “memoria”.

Inoltre il libro consta di varie sezioni, nel capitolo Giovani e Resistenza viene esposto un importante progetto che ha visto coinvolti giovani del Liceo Statale “S.Allende” di Milano, coordinati dal Prof. Giuseppe Deiana. Una sintesi di questo lavoro, pubblicato nel 1997, viene qui riportato e tratta la questione fondamentale della consapevolezza democratica degli studenti contro “l’eclissi della memoria”. Il progetto fissa un percorso storico, letterario e artistico della Resistenza tra passato e presente, focalizzando i contenuti morali ed etici ricostruiti attraverso la documentazione storica e la ricostruzione di figure di spicco della realtà resistenziale milanese, inserite in un contesto italiano ed europeo.

I capitoli Resistenza in Zona 5 a Milano e Documenti e Testimonianze contengono immagini, testi, articoli e moltissimo materiale documentario che testimoniano il grande lavoro di ricerca che racchiude la pubblicazione.

Milano è stata definita la “culla del fascismo”, ma questo marchio infamante per lo spirito democratico venne riscattato e cancellato da diciotto mesi di guerra partigiana, che la trasformarono a pieno titolo nella capitale della Resistenza. Nella premessa Antonio Pizzinato, Presidente del Comitato Regionale ANPI della Lombardia, ricorda quelle memorabili giornate di lotta contro il fascismo, analizzando la realtà milanese di quegli anni.

Il libro si conclude con un frammento del memorabile discorso di Pietro Calamandrei all’Assemblea Costituente del marzo 1947 in ricordo dei martiri della Resistenza che si sono battuti per una società più “giusta e umana” per dare dignità e praticare la “solidarietà” tra gli uomini “alleati a debellare il dolore”. Parole suggestive, che inducono tutti ad una riflessione sulla realtà odierna, valide sempre come i nomi scolpiti sulle lapidi di pietra.

Le sezioni ANPI di zona 5 hanno voluto dedicare questo prezioso lavoro corale ai partigiani Mira Baldi e Francesco Bisceglie, come esempi di vita dedicata alla libertà e all’antifascismo e ,in modo particolare, al curatore dell’opera, Flavio Ghiringhelli partigiano e maestro appassionato e amatissimo, recentemente scomparso.

 

La pubblicazione si può richiedere:

alla Sede sez, ANPI Martiri

Via Benaco, 1- Milano

Associazione La Conta

Cell.3386267105